Guida editoriale
A cosa servono queste linee guida
Il materiale raccolto dalla classe diventerà un ebook illustrato, impaginato sulla piattaforma dal docente insieme agli studenti. Perché il passaggio dalla ricerca scolastica alla pubblicazione editoriale sia il più semplice possibile, è utile che il docente organizzi i contenuti seguendo alcuni criteri fin dall'inizio, prima ancora di avviare la lavorazione.
Scegliere il monumento
Il monumento al centro del progetto può essere qualsiasi elemento del patrimonio culturale, storico o artistico del territorio: un edificio, una piazza, una statua, un sito archeologico. È preferibile un monumento che gli studenti possano effettivamente visitare o osservare da vicino, così che la ricerca nasca da un'esperienza diretta e non solo da fonti scritte. Nel progetto, il monumento si descrive con nome, città e, se disponibili, le coordinate: informazioni utili a chi leggerà l'ebook per capire subito di cosa si parla e dove si trova.
Il tono del racconto e la fascia d'età
Ogni progetto è associato a una fascia d'età (6-11, 12+), che determina anche quale serie di personaggi illustrati è disponibile per accompagnare la narrazione. Il tono del testo deve essere coerente con la fascia scelta:
- 6-11 anni: narrazione lineare, spazio per curiosità storiche e aneddoti, linguaggio accessibile e frasi brevi.
- 12+ anni: si può affrontare un livello di approfondimento maggiore, con riferimenti storici, artistici o critici più puntuali.
Prima di scegliere il tono, vale la pena vedere chi accompagnerà il racconto: Scopri i personaggi disponibili per ogni fascia d'età.
Come organizzare il materiale
Prima di avviare la lavorazione, è utile che il docente e la classe abbiano già chiaro:
- un titolo e una breve descrizione del progetto;
- i punti salienti della ricerca sul monumento, ordinati in una sequenza narrativa (storia, curiosità, elementi visivi da raccontare);
- un'immagine di copertina rappresentativa, nei formati e nei limiti dimensionali richiesti dalla piattaforma (JPEG, PNG o WebP, fino a 8 MB).
Il testo definitivo delle pagine dell'ebook e la loro impaginazione arrivano con la lavorazione, quando il docente e la classe compongono il libro pagina dopo pagina: fino a quel momento il progetto raccoglie i metadati e il materiale preparatorio.
Come organizzare la squadra di lavoro
Un ebook illustrato nasce come nasce un libro vero: non da una persona sola, ma da una redazione in cui ciascuno ha un compito preciso. Dividere la classe in gruppi di lavoro permette a tutti gli studenti di contribuire secondo le proprie inclinazioni e, allo stesso tempo, fa sperimentare da vicino come funziona il mestiere editoriale.
Una divisione possibile è questa:
- Documentazione e archivio: raccoglie e ordina il materiale della ricerca (fonti, appunti, fotografie, misure, date), verifica che le informazioni siano corrette e tiene traccia di dove sono state trovate. È il gruppo che risponde alle domande degli altri quando serve un dato preciso.
- Testi e dialoghi: trasforma il materiale in racconto, scrive la storia e le battute dei personaggi, controlla che il tono resti coerente con la fascia d'età scelta.
- Illustrazioni e immagini: si occupa della parte visiva, sceglie quali momenti del racconto vanno mostrati, prepara i disegni e seleziona le fotografie e l'immagine di copertina.
- Revisione e correzione di bozze: rilegge tutto a testo finito, corregge refusi e punteggiatura, segnala frasi poco chiare o ripetizioni e verifica che testo e illustrazioni raccontino la stessa cosa.
- Coordinamento: tiene insieme i tempi e le decisioni, segue l'ordine delle pagine e fa da tramite fra i gruppi. Può essere il ruolo del docente, oppure un piccolo gruppo di studenti affiancati dal docente.
Qualche accorgimento pratico:
- i gruppi non lavorano in sequenza rigida ma si parlano: chi scrive ha bisogno di sapere cosa illustrerà l'altro gruppo, e viceversa;
- conviene fissare momenti di confronto comune, in cui ogni gruppo racconta a che punto è e mostra il proprio lavoro alla classe;
- a rileggere le bozze non dovrebbe essere chi ha scritto il testo: uno sguardo esterno trova errori che l'autore non vede più;
- se la classe è piccola, si possono accorpare i ruoli (per esempio documentazione e revisione), purché resti chiaro chi fa che cosa;
- a lavoro concluso, i ruoli di ciascuno possono essere ricordati nella sezione "Credits" dell'ebook.
Attenzione ai dati personali
Nella stesura dei contenuti non vanno mai inseriti dati personali degli studenti: né nomi, né immagini che li ritraggano in modo riconoscibile, né altre informazioni che li identifichino. Il progetto va descritto facendo riferimento alla classe nel suo insieme (ad esempio "5ª A", anno scolastico "2026/27"), mai ai singoli studenti.
Fa eccezione la sezione "Credits", prevista dall'impaginazione: lì è possibile riconoscere il lavoro degli alunni e di tutti i collaboratori alla stesura del libro. Per gli alunni consigliamo di indicare il solo nome, senza cognome: sono minorenni, e la forma abbreviata tutela la loro privacy pur dando conto del contributo di ciascuno.
Il passaggio in redazione
Una volta completata la lavorazione, il progetto viene esaminato dalla nostra redazione prima della pubblicazione. Una stesura chiara, coerente con la fascia d'età dichiarata e priva di dati personali degli studenti rende più rapido questo passaggio.