Come funziona
Chi può partecipare
Possono registrarsi su TRIP e creare progetti esclusivamente i docenti delle scuole italiane, di ogni ordine e grado. Ogni progetto è associato a un solo account docente, che ne è il proprietario e l'unico ad avere accesso all'area riservata per gestirlo. Altri insegnanti che hanno collaborato al lavoro possono essere indicati come co-gestori: compaiono per nome sul progetto, ma non hanno un proprio account né un accesso diretto.
Una piattaforma gratuita
La partecipazione a TRIP non ha alcun costo: né per la scuola, né per i docenti, né per gli studenti. Non ci sono quote di iscrizione, canoni o contributi da versare in nessuna fase del percorso, dalla creazione dell'account fino alla pubblicazione dell'ebook nella collana. Anche il contratto di edizione, quando la redazione lo propone, non comporta spese: la pubblicazione e l'attribuzione dell'ISBN restano a carico nostro.
Nessun dato di minori
TRIP non raccoglie, in nessuna forma, dati personali relativi agli studenti. Non vengono richiesti nomi, elenchi di classe, immagini che li ritraggano riconoscibili, né alcun altro dato riconducibile a minori. Il lavoro di ricerca e i materiali prodotti dalla classe restano descritti in forma aggregata (titolo, descrizione, monumento, classe indicata come "5ª A" e anno scolastico), mai in forma nominativa individuale.
Cosa è pubblicamente visibile
Una volta che un progetto è pubblicato, i soli dati resi pubblici sono:
- i nomi dei docenti che hanno curato il progetto;
- il nome della scuola a cui appartiene.
Nessun altro dato personale, né del docente né tantomeno degli studenti, compare pubblicamente sulla piattaforma.
Come funziona, in breve
I docenti delle scuole italiane si registrano sulla piattaforma e, una volta confermato l'account, possono creare un progetto: scelgono un monumento, definiscono la classe e l'anno scolastico coinvolti e cominciano a raccogliere il materiale prodotto insieme agli studenti. Quando il progetto è pronto, il docente avvia la lavorazione ed è lì che l'ebook prende forma davvero.
L'impaginazione dell'ebook è la parte che stiamo completando: il docente e la classe comporranno il libro pagina dopo pagina, con i testi e le immagini che hanno creato loro, decidendo come disporre ogni pagina e potendo inserire mini giochi interattivi accanto a testi e illustrazioni. I progetti che avviano la lavorazione oggi saranno i primi a entrarci.
Prima della pubblicazione definitiva, ogni progetto passa attraverso una validazione redazionale: un passaggio umano, non automatico, che verifica la qualità e la coerenza del lavoro prima che diventi parte della collana editoriale del marchio Teomedia.
Il ciclo di vita di un progetto
Ogni progetto nasce in stato di bozza e può essere modificato liberamente dal docente proprietario. Quando il materiale è pronto, il docente avvia la lavorazione: è la fase in cui il progetto passa dalla raccolta del materiale alla composizione dell'ebook illustrato.
La validazione redazionale
Prima che un progetto possa essere pubblicato, il docente proprietario deve risultare validato dalla redazione. La validazione è un controllo editoriale che verifica l'identità e il ruolo del docente presso la scuola indicata.
In questa fase la redazione entra anche nel merito del lavoro: verifica lo stato della pubblicazione, le immagini usate, il testo e l'impaginazione. Se serve, non si limita a segnalare: collabora con il docente e i suoi studenti per sistemare l'impaginato, fino a portarlo alla forma con cui può entrare nella collana.
La pubblicazione è un atto editoriale
La pubblicazione di un progetto non è mai un'azione compiuta dal docente: è sempre e soltanto un atto della redazione. Questo passaggio esiste per garantire che ogni ebook che entra a far parte della collana Teomedia sia stato verificato da una persona, non soltanto generato da un flusso automatico.
Pubblicare, qui, vuol dire rendere l'ebook disponibile gratuitamente: non solo alle altre scuole, che lo trovano nella collana e possono leggerlo e studiarlo in classe, ma a chiunque visiti il sito. Il lavoro di una classe non resta chiuso nella propria scuola e nemmeno dentro la piattaforma: torna al territorio che lo ha ispirato. È così che i progetti smettono di essere esperienze isolate e diventano un patrimonio condiviso: una comunità scolastica in cui ogni classe legge il territorio raccontato dalle altre, e che restituisce alle comunità la cultura e la conoscenza nate a scuola.
Trattamento dei dati
I dati raccolti sono trattati nel rispetto della legge sulla privacy e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Il dettaglio su quali dati raccogliamo, per quali finalità e con quali diritti per gli interessati è nell'informativa privacy.